
Montaldo Bormida si trova nell’area collinare dell’Alto Monferrato tra la pianura del fiume Bormida e gli Appennini Liguri, tra Ovada ed Acqui Terme.
Nel 1164, in un diploma della cancelleria imperiale, venivano indicati sia il sito dell’attuale Carpeneto, sia quello di Montaldo.
Nel 1488 il feudo passò alla famiglia Della Valle e dopo al conte di Orsara. Venduto alla famiglia Spinola, andò ai Pallavicini a metà ‘700.
Tornato sotto la giurisdizione di Alessandria il Comune prese il nome di Montaldo Bormida con il decreto del 1863.
Anticamente Montaldo era difesa da un castello, con tanto di mura e fossato, che fu probabilmente distrutto nel XVI secolo. I ruderi in parte furono utilizzati per la costruzione dell’attuale Chiesa parrocchiale di San Michele.
Dalle antiche mura, oggi rimane un mastio in corrispondenza del luogo dove un tempo si trovava il fossato e poi utilizzato come campo da gioco per il tamburello.

Il mastio.
